venerdì 28 giugno 2024

S. Erasmo. Divieto di sosta o fumo di Londra.

 Palermo Today 

24 giugno 2024

Francesco Palazzo

"La bellezza di Sant'Erasmo offuscata solo perché non si installa un semplice divieto di sosta"



Vi sarà ovviamente impossibile immaginare cosa c'è dietro, e se c'è dietro qualcosa, a ciò che vedete in questa mia foto. Se allargassimo l'immagine o, meglio, se ve ne facessi vedere una completa, o vi recaste sul luogo tra i più frequentati di Palermo, sarebbe a voi ben chiaro tutto. Ci sono soli cinquanta/sessanta metri di marciapiede che, a causa di un semplice divieto di sosta mai istituito, ma chiesto dal sottoscritto da anni sono presi d'assalto da vari mezzi in mono seconda o terza fila, oltre che da venditori di cibo. Ciò non permette la vista immediata, a chi transita senza volere entrare, dello splendido specchio di mare più vicino alla città del porticciolo di Sant'Erasmo.

Uno potrebbe pensare che non ci vorrebbe molto a prendere la decisione e posizionare la relativa segnaletica. E in effetti a pensarlo non ci vuole poi molto. Anzi, ci vorrebbe pure meno tempo per farlo. Sicuramente meno giri d'orologio di quanto ho impiegato a scrivere articoli, post e segnalazioni private a consiglieri comunali e assessori sulla questione. Ma come? Nel tempo sono state fatte sloggiare, giustamente, da questo marciapiede due pompe di benzina, e ora permettiamo che vi posteggino auto, camion o che vi sostino stabilmente postazioni gastronomiche con sedie, tavolini e fumo di Londra al seguito?

Si dirà che successivamente si recupererà la piazza nella sua totalità, cosa buona e giusta, e che tutto, possiamo immaginare, avrà una diversa connotazione, compreso questo piccolo pezzo di marciapiede. Può essere. Intanto parliamo di oggi e degli ultimi anni. Cioè da quando splendidamente tutto il sito è stato recuperato. Possibile che ci si confonda per un semplice divieto di sosta nel punto più panoramico e vicino al capoluogo del porticciolo?

Si dirà, ed è molto difficile negarlo a Palermo, che tanti divieti di sosta non vengono tranquillamente rispettati anche in zone non secondarie o addirittura centrali della città. Come ad esempio succede, per spostarci solo di qualche centinaia di metri in un altro luogo non meno bello del porticciolo di Sant'Erasmo, nel curvone vicino alla Cala. Ma almeno ci si può provare. Non si tratta di una riforma costituzionale da sottoporre eventualmente a referendum. Non ci viene vietato dall'autonomia differenziata, che anzi dovrebbe spingerci, invece di indurci al consueto piagnisteo, a fare meglio tante cose. Si tratta solo di un semplice, banale, breve, divieto di sosta davanti uno dei luoghi più belli della quinta città d'Italia.


https://www.palermotoday.it/social/segnalazioni/porticciolo-sant-erasmo-divieto-sosta.html?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR0sqYb1rcIBI3J9Okf99NDkvXu70QtP8N-e6iAtE9rGsBEolIugnE2z9IQ_aem_0pWRFq-SjyTY0lsy1DbhZA&sfnsn=scwspmo 

venerdì 7 giugno 2024

S. Rosalia e i devoti incivili in basso e in alto

 Palermo Today - 5 giugno 2024

Il miracolo che spetta ai palermitani

Francesco Palazzo



L'acchianata verso Santa Rosalia, della quale ci apprestiamo a celebrare tra poco più di un mese la quattrocentesima ricorrenza del ritrovamento delle ossa (1624-2024), anche se in realtà i festeggiamenti sono iniziati da mesi, è costellata, deturpata, violentata, da ogni tipo di rifiuti a ogni tornante. La foto che vedete l'ho fatta stamattina. Ma potrebbero essere, se mi mettessi con il cellulare in mano ogni volta che vado, migliaia, tutte banalmente e tristemente uguali. Non che non vi siano i cestini. C'è ne vorrebbero di più e non sempre vengono svuotati, ma c'è senz'altro la possibilità di fare le persone civili. E anche se non vi fosse neppure un cestino, nulla giustificherebbe quello che si trova salendo e scendendo. Suppongo che la maggior parte di quanti percorrono in salita e discesa la scala vecchia siano molto devoti o non insensibili alla Santuzza. Come si possa coniugare l'inciviltà con la vicinanza a una santa, peraltro la santa protettrice di Palermo, è veramente un mistero. Ma non della fede, come viene recitato durante la messa. Perché qua siamo molto più in basso.


Diciamo molto terra terra. Del resto, a pensarci bene, sarebbe strano attendersi di registrare un comportamento civile in alto se giù a valle, per tutte le vie della città, si fa esattamente, certo non tutti ma la stragrande maggioranza, la stessa cosa. Cioè si utilizza, a partire dalla sosta selvaggia, il territorio come un immenso contenitore dove conferire di tutto e attuare ogni tipo di comportamento nocivo alla comunità. A cominciare dalle cicche di sigarette lanciate a terra. Anche se a due passi, per esempio nelle adiacenze delle fermate dei bus o vicino ai bar, vi sono capienti contenitori. Spesso ci si lamenta di chi amministra le comunità. Ma non si riflette mai abbastanza sui comportamenti scriteriati e irresponsabili della maggior parte degli amministrati. La storia e la leggenda vogliono che la Santa, portata giù dal monte tra le vie della città, la liberasse dal male. Ma chi può liberare dalla grave e mortale patologia dell'inciviltà i residenti, certo non tutti ma una larga parte, di una grande metropoli? Non c'è Santa che tenga. Né miracoli da attendersi da parte di nessuno.


Ci vorrebbe un cambiamento radicale che francamente non vediamo, né al momento pare possibile intravedere pure da lontano. Sappiano però, coloro che si inerpicano a piedi verso il monte sacro della città, ed è sacro non soltanto perché vi risiede la Santuzza, ma in quanto è uno splendido luogo naturalistico, che se si comportano da incivili non sono per nulla devoti. Ma soltanto incivili. E non basterà a guarirli né la partecipazione al festino laico del 14 luglio, né quella alla processione religiosa del giorno seguente e neppure le "acchianate" in massa di settembre, quando a inizio mese la santa viene celebrata in occasione della sua morte. Ecco, se ci si comporta quotidianamente da incivili si condurrà Palermo più alla morte, o alla perenne sofferenza, che alla vita. Viva Palermo, quella civile, e Santa Rosalia. 

https://www.palermotoday.it/social/segnalazioni/palermo-sfida-civilta.html?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR36lU-30GrBRcEICFu7ntaKIDbSrQzWNC1zBAR5KwB4lRYC569c25AvcXY_aem_AcbhXkpHb5w_X1BjH3H6zd_Em2CnXagIErXEluhJ6cWwZD0RaRTqYkl3JXwxUn0xxHzem3mAO1_5cGpN9vay66cx